In tempi in cui il social network diventa terribilmente invadente riscopro iol blog come una cosa mia, un posto stranamente riservato, se così si può dire, dove posso esser libero di esprimermi. Parole e fotografie, come è sempre stato, fino anche qui non mi sentirò più libero, e smetterò di sfogarmi in questo paradiso di logorroici.